ATTORE COME PERFORMER – LA PASSIONE DEL RISCHIO
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10/11/12 Febbraio 2012
III WE SCUOLA D’ARTE KOTOBA
“ATTORE COME PERFORMER -LA PASSIONE DEL RISCHIO”
conduzione a cura di ISOLE COMPRESE
CONDUTTORI: ELENA TURCHI E ALESSANDRO FANTECHI
Il teatro e l’Arte Contemporanea costituiscono un polo di attrazione, una forma che attraverso il proprio potere provocatorio e magico attira l’attenzione, risveglia l’interesse e trasmette messaggi, notizie e stati d’animo.
Questi gli aspetti innovativi del workshop LA PASSIONE DEL RISCHO contemporaneità dei linguaggi e stato della performance. Linguaggi estetici – artistici, Teatro sociale e performativo della diversità, Work in Progress e Happening: Teatro e Performance. Ci vogliamo concentrare sul senso di Rischio e sul senso dell’Evento Performativo. L’evento costituisce un fatto che si definosce per sua natura aleatorio, audace, avventuroso, esplosivo, esposto, folle, pazzesco, pericoloso, pregiudizievole, arrischiato, azzardato, rovinoso, scottante, serio, pazzo, spavaldo, spericolato, spregiudicato, temerario, delicato, imbarazzante, insidioso, preoccupante, scabroso, spinoso, grave.
Elena TurchiPsicologa psicoterapeuta e attrice ha frequentato la scuola di Orazio Costa e ha lavorato come mimo danzatore presso il TEATRO COMUNALE di Firenze con L. Cavani, L.Ronconi,D.Jarman,R. De Simone,S. Bussotti. Nel 1995 fonda l’ Associazione Teatro 334 che si occupa di formazione e ricerca teatrale e Teatro negli spazi del sociale. Insieme a Alessandro Fantechi è Direttore artistico di Isole Comprese Teatro e coordina come psicologa i progetti terapeutici.Partecipa come collaboratrice al progetto teatrale della Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo. E’ appassionata di poesia e coordina la struttura e l’organizzazione delle performances.
Alessandro Fantechi Inizia a far Teatro nel 1977 partecipando al seminario di clown diretto da John Melville. Si diploma nel 1986 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone (metodo Lecoq ). Frequenta stage e workshop di specializzazione con Cora Herrendorf – Teatro Nucleo, Maria Fux, Nola Rae, Pierre Byland, Danio Manfredini, Cesar Brie, Gabriella Bartolomei, Judith Malina, Philippe Radice , Rena Mirecka. Ha lavorato in strada, nel Teatro comico, nel Teatro Ragazzi ed e’Direttore Artistico di Isole Comprese Teatro, formazione con cui promuove un percorso pedagogico e sociale attraverso spettacoli e laboratori con utenti psichiatrici, ex-tossicodipendenti, giovani attori. Dal 1995 ha curato la regia di numerosi spettacoli e performances realizzati in Italia e all’Estero. Diplomato alla Scuola di Cinema Immagina di Firenze si occupa di video e cinema, producendo sotto la sigla Dreamclip video d’arte cortometraggi e documentari.
CARNEFICI – SCRITTURA COLLETTIVA DI UN SOGNO
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VENERDÌ 27, SABATO 28 E DOMENICA 29 GENNAIO 2012
SCUOLA D’ARTE KOTOBA 2011/2012
Stage Di Teatro condotto da Stefano Cenci
L’attimo della creazione è da considerarsi come un incidente di percorso. Stai facendo una cosa insignificante e ti viene in mente un’idea geniale che hai tanto cercato, una illuminazione che potrebbe cambiare le sorti del mondo. Ti sdrai nel letto e ti risuona in testa una bellissima originale melodia. Ti scotti col fornello e ti esce una parola nuova, mai detta, mai immaginata.
L’ansia di stare in scena, il farmaco della recitazione, il portale magico del gioco scenico ci svelano aspetti di noi che non conosciamo, che trascuriamo, che spesso nascondiamo tenacemente. È proprio attraverso la nudità (dell’anima) che l’artista può nuotare finalmente in quel limbo del non-giudizio, della non-aspettativa, della non-protezione che lo rende assolutamente libero e potente.
E poi scoprire la crudeltà come fascinazione, fuoco che alimenta la necessità di agire in scena. La crudeltà verso il sé, verso l’altro, verso il pubblico. La crudeltà fine a se stessa, grottesca, ridicola, pericolosa, sensuale, infantile. La crudeltà come “irriverente provocazione, azione psicologica e non psicologica”. Con la leggerezza e l’euforia dei cartoni animati arrivare infine a giocare a farsi male per finta, ad ammazzarsi per finta, per finta godere di potere, forza e superiorità. E divertirsi a scoprire che dovunque c’è un terribile carnefice, lì c’è anche una terribile vittima.
Per info e modalità di partecipazione visita la pagina Scuola d’Arte Kotoba
Danze intorno all’Anima
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GIOVEDÌ 22 DICEMBRE
dalle ore 20:30 alle ore 24:00
Presso
LA CASA DIOCESANA DI ARLIANO
Via Della Chiesa, 427/m, 55100 Arliano, Lucca
l’Associazione Arcobaleno presenta
“Danze intorno all’Anima”
Serata di danze condotte da Emanuele Perelli e accompagnate dalla musica dal vivo di Piero Perelli, musicista percussionista.
A seguire brindisi e festeggiamenti.
La partecipazione alla serata è gratuita e libera,
non è necessaria la prenotazione.
Siete tutti invitati a partecipare
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Per info: 3408632301
Scuola D’Arte Kotoba
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SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA D’ARTE KOTOBA 2011/2012,
IL PROGRAMMA DETTAGLIATO È VISIBILE SULLA PAGINA ARTE KOTOBA
“L’ESTRO MI SPINGE A NARRARE DI FORME MUTATE IN CORPI NUOVI. O DEI – ANCHE QUESTE TRASFORMAZIONI FURONO PURE OPERA VOSTRA- SEGUITE CON FAVORE LA MIA IMPRESA E FATE CHE IL MIO CANTO SI SNODI ININTERROTTO DALLA PRIMA ORIGINE DEL MONDO FINO AI MIEI TEMPI.”
METAMORFOSI, PUBLIO OVIDIO NASONE
“IL VERO VIAGGIO DI SCOPERTA NON CONSISTE NEL CERCARE NUOVE TERRE MA NELL’AVERE NUOVI OCCHI”
MARCEL PROUST
“…-…LA COSA PIÙ IMPORTANTE RIGUARDO AL PROBLEMA DELLA FORMA È SE LA FORMA SCATURISCA O MENO DA UNA NECESSITÀ INTERIORE…LA FORMA È L’ESPRESSIONE ESTERNA DEL CONTENUTO INTERIORE…”
IL CAVALIERE AZZURRO, W. KANDINSKY
CALENDARIO I° MODULO KOTOBA
26/27 NOVEMBRE: EMANUELE PERELLI
17/18 DICEMBRE: EMANUELE PERELLI E ROBERTO CHELI
27/28/29 GENNAIO: STEFANO CENCI
10/11/12 FEBBRAIO: ELENA TURCHI E ALESSANDRO FANTECHI
CALENDARIO II° MODULO KOTOBA
24/25 MARZO: EMANUELE PERELLI
APRILE: ROBERTO MARTINI
4/5/6 MAGGIO: STEFANO CENCI
1/2/3 GIUGNO: GIANLUCA TADDEI
ORARI E LUOGHI:
VENERDÌ 15:00/19:00
SABATO 10:00/19:00
DOMENICA 10:00/19:00
IL SABATO E LA DOMENICA È PREVISTA UNA PAUSA PRANZO DI 1 ORA E MEZZO.
LE VARIE SEDI DEGLI STAGE SARANNO NEL TERRITORIO DI LUCCA E VERRANNO COMUNICATE IN ITINERE.
Meditazione
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ore 20:30
incontro di MEDITAZIONE
ARCOBALENO IGL
la partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Non è necessaria la prenotazione.
“APERITIVO IN FAUST” – ANIMA E DINTORNI
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Seminario Enneagramma
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Sono aperte le iscrizioni al corso su ….
presso Sede Associazione Arcobaleno IGL
Viale S.Concordio, Lucca
orari: venerdì 28/10 dalle ore 10 alle 19
sabato 29/10 dalle 14 alle 20
domenica 30/10 dalle 10 alle 19
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 26/10/2011
Quota di partecipazione associati: euro 200 euro
Per informazioni e prenotazioni contattare Silvia cell. 3408632301 arcobaleno.igl@gmail.com
Massaggio relazionale
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Sono aperte le iscrizioni a ….
CORSO DI MASSAGGIO RELAZIONALE
Conduttori:
EMANUELE PERELLI
SILVIA PAOLI
LOREDANA GIANNINI
L’evento è aperto a tutti coloro che sono interessati a lavorare con le mani e con il cuore!
numero massimo partecipanti: 10.
LUOGO: Istituto Suore Dorotee di Vorno (LU)
Calendario Corso Massaggio Relazionale 2011
Ottobre 15-16
Novembre 12-13
Dicembre 3-4
Gennaio 14-15
Febbraio 18-19
Marzo 10-11
Aprile 7-8
Maggio 5-6
Giugno 9-10
Luglio da definire
per info: Emanuele tel. 3483930900
Il w.e del 18 e 19 Febbraio del Corso di Massaggio Relazionale sarà tenuto dalla Dottoressa Silvia Paoli ed è aperto a tutti coloro che sono interessati
“LA GESTALT IN MEDICINA:
QUANDO LA PERSONA È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SUE PARTI”
Seminario condotto dalla Dottoressa Silvia Paoli,
Pediatra, Omeopata e Psicoterapeuta
Ogni storia di vita, persino l’anamnesi in ambito medico, ha una parte di verità storica ed una di verità narrativa; quest’ultima varia con la relazione terapeutica ed è fondamentale per entrare nel qui ed ora, nel romanzo del cliente.Credo sia fondamentale partire da tali presupposti per stare con il paziente, con il cliente e comunque in qualsivoglia contesto (sanitario, commerciale, legale, scolastico).
Anche gli organi ufficiali stanno assumendo un’ottica in un certo senso olistica, o quanto meno c’è fermento in questo senso.
“Assistiamo ad un prepotente emergere di una domanda di neo-umanesimo nella pratica medica” , cita Amedeo Bianco, presidente della federazione nazionale dell’ordine dei medici e odontoiatri.
La domanda di salute sta mutando non perché cambia il mondo medico, è questo che cambia perché la richiesta è diversa e “l’uomo scienza” si interroga, come il paziente.
Il mondo accademico galleggia tra linee guida, EBM, specialistica e cause di inadempienza dalle quali salvaguardarsi ma il modello di medicina chiesto dalla gente ha un altro volto e mi chiedo: la medicina come cura e la psicoterapia come crescita sono ancora scindibili? La cura DEL sintomo si sta forse, grazie alla crescita individuale, spostando verso la cura DAL sintomo?
Il diffondersi della psicoanalisi e della psicoterapia ha cambiato da decenni la DOMANDA DI SALUTE ( cura o crescita?), ha messo dubbi nell’utente, mentre il mondo medico è rimasto ancorato al linguaggio del sintomo e polarizza l’attenzione sulla dicotomia malato-sano, mente e corpo (anche se l’OMS dichiara che la salute non è solamente assenza di malattia, bensi benessere fisico, psichico e sociale). Ecco che la persona cerca qualcosa di diverso da molti anni e lo dice il crescente ricorso alla “medicina non convenzionale”.Ma la modalità di cura spesso è la stessa, sintomatica, si parla di più alla persona ma la relazione è ugualmente verticistica e interpretativa.
Oggi la gente cerca e trova ovunque ciò che vuole, non si accontenta più della terapia come stop al sintomo, vuole PARLARE DI SE’ e vuole l’ascolto, ma non sa cosa è ASCOLTARSI. Anche nella relazione medico-paziente vuole il tempo per raccontarsi. Credo che il successo della medicina non convenzionale stia proprio qui, non tanto nella modalità della terapia.
E’ sicuramente necessario recuperare ed allenare l’INTUIZIONE e l’EMPATIA anche nel campo sanitario
IPPOCRATE diceva: “non è interessante sapere che tipo di malattia ha un uomo, ma che tipo di uomo ha quella malattia”.
BENATO, presidente dell’ordine dei medici di Padova afferma che “si staglia sempre di più il divario tra progresso scientifico-tecnico, sviluppo sanitario incontrollato e progresso etico-filosofico. Di conseguenza predomina la ragione strumentale sulla saggezza pratica”.
Quale invito istituzionale più evidente ci può essere per i medici?
Se prima il rapporto medico-paziente era basato sul “privilegio terapeutico” e sulla cura del sintomo, oggi si sposta sulla relazione tra i due e sulla crescita e cura dal sintomo e la propostacorale, medica quanto giuridica, è quella di adottare anche nella malattia il concetto di crescita ereditato dalla psicoterapia.


