Sono aperte le iscrizioni a ….
CORSO DI MASSAGGIO RELAZIONALE
Conduttori:
EMANUELE PERELLI
SILVIA PAOLI
LOREDANA GIANNINI
L’evento è aperto a tutti coloro che sono interessati a lavorare con le mani e con il cuore!
numero massimo partecipanti: 10.
LUOGO: Istituto Suore Dorotee di Vorno (LU)
Calendario Corso Massaggio Relazionale 2011
Ottobre 15-16
Novembre 12-13
Dicembre 3-4
Gennaio 14-15
Febbraio 18-19
Marzo 10-11
Aprile 7-8
Maggio 5-6
Giugno 9-10
Luglio da definire
per info: Emanuele tel. 3483930900
Il w.e del 18 e 19 Febbraio del Corso di Massaggio Relazionale sarà tenuto dalla Dottoressa Silvia Paoli ed è aperto a tutti coloro che sono interessati
“LA GESTALT IN MEDICINA:
QUANDO LA PERSONA È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SUE PARTI”
Seminario condotto dalla Dottoressa Silvia Paoli,
Pediatra, Omeopata e Psicoterapeuta
Ogni storia di vita, persino l’anamnesi in ambito medico, ha una parte di verità storica ed una di verità narrativa; quest’ultima varia con la relazione terapeutica ed è fondamentale per entrare nel qui ed ora, nel romanzo del cliente.Credo sia fondamentale partire da tali presupposti per stare con il paziente, con il cliente e comunque in qualsivoglia contesto (sanitario, commerciale, legale, scolastico).
Anche gli organi ufficiali stanno assumendo un’ottica in un certo senso olistica, o quanto meno c’è fermento in questo senso.
“Assistiamo ad un prepotente emergere di una domanda di neo-umanesimo nella pratica medica” , cita Amedeo Bianco, presidente della federazione nazionale dell’ordine dei medici e odontoiatri.
La domanda di salute sta mutando non perché cambia il mondo medico, è questo che cambia perché la richiesta è diversa e “l’uomo scienza” si interroga, come il paziente.
Il mondo accademico galleggia tra linee guida, EBM, specialistica e cause di inadempienza dalle quali salvaguardarsi ma il modello di medicina chiesto dalla gente ha un altro volto e mi chiedo: la medicina come cura e la psicoterapia come crescita sono ancora scindibili? La cura DEL sintomo si sta forse, grazie alla crescita individuale, spostando verso la cura DAL sintomo?
Il diffondersi della psicoanalisi e della psicoterapia ha cambiato da decenni la DOMANDA DI SALUTE ( cura o crescita?), ha messo dubbi nell’utente, mentre il mondo medico è rimasto ancorato al linguaggio del sintomo e polarizza l’attenzione sulla dicotomia malato-sano, mente e corpo (anche se l’OMS dichiara che la salute non è solamente assenza di malattia, bensi benessere fisico, psichico e sociale). Ecco che la persona cerca qualcosa di diverso da molti anni e lo dice il crescente ricorso alla “medicina non convenzionale”.Ma la modalità di cura spesso è la stessa, sintomatica, si parla di più alla persona ma la relazione è ugualmente verticistica e interpretativa.
Oggi la gente cerca e trova ovunque ciò che vuole, non si accontenta più della terapia come stop al sintomo, vuole PARLARE DI SE’ e vuole l’ascolto, ma non sa cosa è ASCOLTARSI. Anche nella relazione medico-paziente vuole il tempo per raccontarsi. Credo che il successo della medicina non convenzionale stia proprio qui, non tanto nella modalità della terapia.
E’ sicuramente necessario recuperare ed allenare l’INTUIZIONE e l’EMPATIA anche nel campo sanitario
IPPOCRATE diceva: “non è interessante sapere che tipo di malattia ha un uomo, ma che tipo di uomo ha quella malattia”.
BENATO, presidente dell’ordine dei medici di Padova afferma che “si staglia sempre di più il divario tra progresso scientifico-tecnico, sviluppo sanitario incontrollato e progresso etico-filosofico. Di conseguenza predomina la ragione strumentale sulla saggezza pratica”.
Quale invito istituzionale più evidente ci può essere per i medici?
Se prima il rapporto medico-paziente era basato sul “privilegio terapeutico” e sulla cura del sintomo, oggi si sposta sulla relazione tra i due e sulla crescita e cura dal sintomo e la propostacorale, medica quanto giuridica, è quella di adottare anche nella malattia il concetto di crescita ereditato dalla psicoterapia.